Krav Maga

Tradotto Letteralmente dall’ebraico significa “combattimento con contatto” o meglio “combattimento corpo a corpo”.
Il Krav Maga è una tecnica di autodifesa nata in Israele in epoca moderna dall’idea del fondatore Imre Emerich “Imi” Lichtenfeld, il cui obbiettivo era formare, in maniera rapida ed efficace, gli operatori del neonato sistema di sicurezza Israeliano (polizia, esercito ecc.).
La tecnica, di spiccata origine militare è stata sdoganata negli anni ’90, prima nel mondo militare e poi civile, internazionale: adottata da molti corpi di Elité grazie alla sua efficacia di impiego nella vita reale e sulla “strada”.
Il Krav Maga, pur prendendo spunto da molteplici tecniche di combattimento, resta una tecnica a se stante. Spesso erroneamente “confusa” o “mescolata” a tecniche o ad arti marziali che possono apparire simili ma che, in realtà, non le sono
Il Krav Maga NON è un arte marziale
Lo scopo non è quello della ricerca della perfezione del gesto: per strada la perfezione non serve… e se non serve: non ci interessa!
Il Krav Maga NON è uno sport da combattimento
Nello sport esistono regole, esiste la “preparazione all’incontro”, esiste la correttezza e la sportività dell’avversario. Per strada non esistono regole, non esiste la correttezza ne tantomeno la sportività di chi possiamo incontrare se ci prepariamo VERAMENTE per la strada, come potremmo farlo “sportivamente”?
Il Krav Maga è una tecnica operativa per la Difesa Personale!
In questa tecnica si può e si deve combattere con ogni parte del corpo ma soprattutto con l’arma più potente: il cervello.
Non si combatte mai per istinto o per isteria, ci si addestra, e ci si prepara, ad uno scontro portato a termine il più velocemente possibile con la massima efficacia e per ottenere questo la mente viene addestrata per non cadere nelle sue stesse trappole: non si tratta di filosofia… si tratta di uno strumento volto all’efficacia.
Lo scopo del Krav Maga è di rispondere con efficacia a minacce ed aggressioni!