F.A.Q.

Il Krav Maga è un arte marziale?
No. Il Krav Maga non è un arte marziale ma una tecnica operativa dove i ricerca l’efficacia reale anche a scapito della perfezione del gesto.

Il Krav Maga è adatto a tutti?
Si. L’autodifesa è reale se “funziona” applicata da chiunque a chiunque altro, indipendentemente dalla struttura fisica. Ogni allievo ha proprie peculiarità, sia fisiche che “mentali” è compito dello staff fare in modo che possa sviluppare le tecniche in maniera efficacie: la tecnica si adatta all’allievo e non viceversa! Per nostra scelta l’età minima alla quale accettiamo gli allievi è fissata a 14 anni.

Il Krav Maga è utilizzato dai Corpi Speciali?
Si e no. Si, viene insegnato in diverse scuole militari in tutto il mondo da diversi anni e, recentemente, anche in Italia. No, perché i militari, contrariamente a quanto spesso si immagina, hanno si un preparazione al corpo a corpo ma, disponendo di strumenti ed equipaggiamenti dedicati, dal punto di vista operativo non si trovano spesso ad operare nelle condizioni tipiche del Krav Maga che viene insegnato nei nostri corsi. Esiste un “branca” del Krav Maga specificatamente orientata al mondo militare che integra, in maniera organica, attrezzature e tecniche, per questo tipo di addestramento proponiamo corsi specifici.

Quanto è faticosa una lezione di Krav Maga?
Molto e molto poco. Durante una lezione di difesa personale c’è sempre una parte di preparazione atletica (mai strutturata come fine a se stessa ma sempre finalizzata all’affinazione delle tecniche) ma che non è preponderante. Per come intendiamo noi la difesa personale lo sviluppo tecnico si muove di pari passo con la preparazione mentale: gli allievi vengono portati ad eseguire tecniche a livelli sempre più elevati di stress. Compito e professionalità dello staff regolare questo “carico di stress” in funzione dell’allievo in modo che lo stress sia sempre educativo e mai distruttivo.

Nel Krav Maga quanto conta essere forti o atletici o “grossi”?
Poco o nulla. Nella tecnica e nell’efficacia “essere grossi” non serve, serve essere “freddi e tecnici”. I muscoli aiutano ad assorbire meglio gli impatti, quello si, ma nulla più di questo.

Ci si fa male durante una lezione di Krav Maga?
No. O meglio, non di proposito. Le lezioni e, successivamente, gli scontri (sparring) vengono sempre svolti SENZA protezioni: per strada non abbiamo protezioni! Noi riteniamo che “quel che serve si fa, quel che non serve non si fa” e il farsi deliberatamente del male non porta nessun vantaggio al praticante. L’allievo viene, già dalla prime lezioni, addestrato al controllo: se sono in grado di compiere gesti o portare colpi in maniera controllata e fermarmi “un centimetro prima”, quando sarà necessario, sarò in gradi di fermarmi “due centimetri dopo”. Si combatte come ci si addestra: se mi addestrerò al controllo, combatterò con controllo e non cadrò nell’ “isteria” del momento. Il Krav Maga resta comunque un attività “a contatto” dove si ricerca il realismo e l’incidente può capitare. Ma resta comunque un incidente.

Quanto tempo ci vuole per “imparare bene”?
A questa domanda non c’è risposta. Ognuno cresce con i proprio ritmi e ai propri tempi. Compito dello staff fare in maniera tale che ognuno lo faccia al meglio. Il Krav Maga è una tecnica semplice da apprendere ed efficacie ma mai semplicistica! L’obbiettivo del corso non è quello di formare dei Rambo o dei Bruce Lee ma il nostro scopo è che OGNUNO degli allievi esca da OGNI lezione con un po’ più di “sicurezza” e di preparazione rispetto a quando era entrato.

Esistono gare di Krav Maga?
Si e no. Si, ultimamente “usano” delle gare. No, il Krav Maga come lo intendiamo e lo insegniamo noi NON può essere, per sua natura, inserito in un contesto sportivo. Noi non prepariamo agonisti ne per gare di “tecnica” ne di “combattimento”, prepariamo gente comune a sapersi difendere efficacemente.